Un mondo di porfido

Vorrei valorizzare lo spazio davanti a casa con una pavimentazione naturale e resistente nel tempo. Quale scegliere?

Il porfido rappresenta un'ottima soluzione! Si tratta di una pavimentazione naturale al 100%, e quindi inalterabile nel tempo, che grazie a tante soluzioni di forme e colori, permette di essere posato in qualsiasi ambiente esterno. non solo piazze, sagrati o grandi edifici storici, ma soprattutto, giardini, marciapiedi, patii attorno alle piscine, sentieri ecc

È facilmente abbinabile, con risultati davvero sorprendenti, ad altri materiali, come ciottoli colorati, ciottoli di fiume, pietre di marmo o pietre di trani.

La scelta migliore è optare per il porfido trentino: sono presenti le lastre a opera incerta nello spessore gigante, normale e sottile, e in tante colorazioni, dal classico misto trentino alle selezioni di colore, il grigio, il viola uniforme, il rosso viola ruggine. 

E come potrebbero mancare le piastrelle tranciate, complementi indispensabili per la posa dell'opera incerta o pavimentazioni loro stesse, e per chi volesse spingersi in qualche ristrutturazione o costruzione ambiziosa, pure i cubetti ed i ciottoli.

Un mondo di pietra naturale che ti aspetta per rendere un gioiello unico ed eterno il tuo spazio aperto. 

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LO SAPEVATE CHE.....

Il porfido è una roccia vulcanica appartenente alla cosiddetta piattaforma porfirica atesina, che trova la sua denominazione d'origine nella zona di Albiano, in Trentino. 

La pietra porfirica originata dalle ignimbriti è conseguenza di un'intensa attività vulcanica iniziata 260 milioni di anni fa e proseguita per parecchi milioni di anni, con un continuo ripetersi di fasi eruttive e fasi di stasi. 

Il porfido è estratto da una di queste unità ignimbritiche detta "riolitica" e lo spessore coltivabile, data la mancanza di lastrificazione è di circa 100-200 metri. 

La prima caratteristica che distingue il porfido è di essere, l'unica pietra che presenta una superficie naturale di cava

È grazie alla composizione chimica (oltre il 70% di silice, circa il 14% allumina, l'8% di alcali e piccole percentuali di ferro, calcio, magnesio), quella mineralogica (cristalli di quarzo, di sanidino e di plagioclasi ed in minor misura di biotite e di pirosseni immersi in una pasta vetrosa) e alla struttura marcatamente porfirica che si determinano le caratteristiche tecniche del materiale. L'elevato carico di rottura a compressione, l'ottima resistenza agli agenti chimici, il notevole attrito radente e volvente fanno del porfido un prodotto che grazie alla sua versatilità, alle ottime caratteristiche fisico-meccaniche e all'ampia gamma di colore, può essere utilizzato nelle più diverse applicazioni garantendo risultati sempre apprezzabili anche in progetti particolarmente complessi dal punto di vista architettonico.

Fonte: Porfido Trentino

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