Come coibentare una mansarda al mare?

Giacomo chiede: Sono proprietario di un appartamento al mare, dove nel sottotetto ho ricavato una camera da letto; come posso migliorare la coibentazione per evitare il troppo caldo d'estate? 

SILLA RISPONDE:

I sistemi di coibentazione sono molteplici e vanno studiati tenendo in considerazione il tipo di struttura e le possibilità di intervento; in linea generale però, a prescindere dal tipo di isolante utilizzato, si potrà migliorarne l'efficienza ricorrendo ad un sistema di ventilazione ottenuto separando, mediante opportune listellature, il manto di copertura (coppi, tegole ecc. che in estate raggiungono temperature molto elevate) dalla soletta sottostante. 

Garantendo un flusso d'aria dalla linea di gronda verso il colmo mediante bandinelle microforate e colmi ventilati, otterremo un sistema capace di migliorare sensibilmente le prestazioni del nostro sistema coibente. 

Una soluzione per isolare termicamente in modo rapido e sicuro un ambiente è sicuramente dato dal cosiddetto isolamento a "cappotto", che può essere fatto sia internamente che esternamente agli ambienti da isolare.

Va da sè che la soluzione esterna (che è la soluzione maggiormente utilizzata) è la più onerosa e meno pratica in quanto spesso richiede l'applicazione in tutta la facciata dell'abitazione che spesso ha più piani e quindi una estensione più elevata.

Nel caso invece si opti per una soluzione interna ci sono diversi approcci, uno dei più utilizzati è una lastra di cartongesso accoppiata a polistirene oppure lana minerale (la cosiddetta lana di roccia), nel caso di lana minerale oltre ad un'isolamento termico assoceremo un'efficace potere fonoisolante all'intervento.

Altri materiali che vengono utilizzati in questi casi sono il sughero o schiume poliuretaniche iniettate all'interno degli alveoli dei laterizi.

Tali interventi, qualora si abbia un soffitto direttamente collegato al tetto si estendono appunto anche al sottotetto.


Gli ultimi post di Fabio Mattei